Zoagli...    tanto tempo fa

Racconti & ricordi

Una casa in un paesino della riviera ligure, una grande cucina ... :

Zoagli

 

.. un ricordo di tempi trascorsi in quegli spazi,
.. una remota emozione che non sai da cosa derivi.

 

Flash di memoria che riaffiorano come antiche fotografie:

Ricordo benissimo queste immagini,  potrei descrivere tutto di come era allora, sin nei particolari:

ronfò-  entrando dalla porta rivolta a sud, sullo sfondo troneggiava il "ronfò" ; una cucina in muratura che occupava tutta la parete nord; era ricoperto di ceramica bianca con i bordi in ferro nero e suddiviso in vari fuochi:

 Il ronfò era sovrastato da una grande cappa anche lei in muratura ricoperta da ceramica bianca con bordi neri in ferro.

 Vicino al ronfò sulla parete est un grande lavandino in marmo che poteva contenere tutte le stoviglie della casa.

Di fianco la credenza azzurra a più ripiani in cui vi erano tutte le scorte alimentari di immediato utilizzo.

Nel mezzo il tavolo di legno marrone per otto persone, circondato da sedie impagliate, quelle sedie un po' particolari, leggere e robustissime, fatte nell'entroterra di Chiavari.

Sulla sinistra nella parete sud, in una specie di alcova, la macchina da cucire, sempre ripiena di abiti e stoffe.

Da questa cucina, centro direzionale della famiglia, partivano tutte le decisioni:

In quei tempi nulla si buttava, tutto era riciclato e la casa aveva un ciclo biologico intero, vi era l'orto ed il letamaio, le galline ed i conigli. 

Da novembre a febbraio nelle belle giornate, si andava nei prati a raccogliere le bacche invernali e le erbe per fare il Preboggion:

si partiva con la cesta e si raccoglieva in dosi precise, tanto di questo, tanto di quello .... sino al completamento della "spesa";

a volte ci si organizzava per la raccolta dei funghi e delle castagne. 

Ricordo ancora i sapori di quelle cose semplici, con aromi delicati ed intensi, sapori ormai persi sia nella realtà, che nella memoria della gente, sapori di una vita, sapori forse non più apprezzati od apprezzabili.

Sapori che immaginavo fossero ricordi di quando ero bambino, riportati alla mente dalla fantasia e dall'elaborazione che la memoria fa sulle cose passate.

Sapori che invece un giorno, in un paesino disperso della costa Ellenica, ho ritrovato completamente integri e vitali, sapori che hanno risvegliato una vita passata, legata a valori adesso a noi sconosciuti.

A volte ripenso a tutto questo e la voglia di ritornare alle origini mi prende lo stomaco.... 

..... ma la pigrizia è più grande.

 

 

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  Autore: Solaxart    e-mail: solaxart@preboggion.it